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<title>EVO CUOCO</title>
<description>la mia ignoranza non ha lacune</description>
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<title>.</title>
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<author>noreply@myblog.it (evocuoco)</author>
<category>Sociale</category>
<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 23:39:36 +0200</pubDate>
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<title>la storia dell'uomo cattivo</title>
<link>http://evocuoco.myblog.it/archive/2005/10/11/la-storia-dell-uomo-cattivo.html</link>
<author>noreply@myblog.it (evocuoco)</author>
<category>Sociale</category>
<pubDate>Tue, 11 Oct 2005 22:46:42 +0200</pubDate>
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&lt;div&gt;Si sedette al mio tavolo come se fosse stato spinto, e per prima cosa spense la candela che avevo davanti. Distinguere il suo viso divenne immediatamente impossibile. Disse: &amp;quot; Non credo che ci sia una giustizia in questo mondo, perchè se così fosse io dovrei già essere morto. O almeno, dovrei vivere in miseria e in gramaglie, pagando per i miei peccati. Invece nulla, non c&amp;#39;è fulmine che mi colpisca, non c&amp;#39;è maledizione che vada a segno, vivo nell&amp;#39;accidia, nella cattiveria, infliggendo dolore, pensando solo al mio piacere, e oso dire che non ho nulla di cui lamentarmi. A volte, solo a volte, un subitaneo risveglio dei sensi mi rivela che razza di essere abietto e corrotto io sia. Un subitaneo moto di orgoglio mi spinge a chiedermi se non sia ora di riscattarmi, di fare per la prima volta qualcosa di mio, se no sia il caso forse di abbandonare tutto, cambiare strada, vita, magari dedicare il resto della mia esistenza alla salvaguardia degli sventurati che abitualmente snobbo, o uso per mio esclusivo piacere. Ma- lei converrà con me - la cosa più terribile del male è che è estremamente piacevole e comodo, seducente, e che quando vi si è immersi si tende a minimizzare, si perde il contatto con i resto del mondo, si tende a dimenticare in che razza di egoismo dispotico si stia vivendo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Capirà dunque la mia perplessità. Sedotto dalla parte negativa di me, mi ci crogiuolo dentro trovandomi perfettamente a mio agio, e l&amp;#39;unico male che me ne viene è quando me ne pento, o tento di far qualcosa per riscattarmi. Non riesco a credere che una persona sciagurata come me, che ha cuore solo per se stesso, possa passare i giorni senza alcun peso, senza vendette, senza strali divini, perfettamente comodo. Lei mi intende?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ne ho scritto anche una breve poesia. Gliela recito:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;quot;terribil fatto, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;eppure vero:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se fò del male, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;io son sincero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non tengo a conto&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l&amp;#39;humana gente,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;fuori di me&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non curo niente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;causar dolore&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi par normale,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;in me lo so&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non v&amp;#39;è morale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non v&amp;#39;è un abisso&lt;/div&gt;&lt;div&gt;già non raggiunto,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;s&amp;#39;io fo del male...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;rimorso punto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;del mare squalo,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;del bosco l&amp;#39;orso,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;s&amp;#39;io fo del male&lt;/div&gt;&lt;div&gt;non ho rimorso.&amp;quot;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco qua. Notevole, vero? Un&amp;#39;altra dimostrazione di come io possa stracciar le mie dote componendo solo stupidi stralci di poesia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma lei, amico mio, si chiederà a questo punto chi si sia seduto a questo tavolo con lei oggi...il crudele malvagio...o magari la povera anima pentita? Perchè questa confessione...per espiare i peccati fatti e correre verso la luce, oppure solo per orgoglioso desiderio di far sapere a tutti che io sono cattivo, cattivo vero, e non solo non ne ho in cambio male, ma bensì solo piacevolezze? &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ebbene, caro amico...le confesso che giunti a questo punto non lo so neppure io. Immagino che sia stato un subitaneo pentimento che mi abbia fatto crollare qui per confessare le mie colpe. Eppure, mentre raccontavo, o snocciolavo i miei stupidi versi, e proprio ora, mentre le sto parlando, in un certo qual modo sento che il parlare della sofferenza che provoco lungi dal deprimermi mi ha reso contento, gongolante, ironico. Credo di esser simile ad una palla spinta su per una salita: la momentanea spinta la fa salire, ma non appena la naturale gravità ha la meglio, la palla segue le sue naturali inclinazioni - la sua natura oserei dire - e ridiscende. E come aveva sofferto e rallentato nel salire, così accelera e corre lieta mentre scende.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A volte mi soffermo a pensare cosa sarebbe accaduto se la mia vita fosse stata diversa. Io, che sono dentro me, fatico a vedermi in modo diverso da come mi percepisco ora, ma capita in certe notti insonni che io provi ad immaginarmi in panni diversi, più nobili, più puri,  in azione, intento -diciamo - a combinar qualcosa. E mi dico &amp;quot;se quel giorno avessi preso quella tal decisione&amp;quot;, o &amp;quot;se fossi stato meno pigro, o sottomesso, o ingenuo&amp;quot; o ancora &amp;quot;se avessi avuto la forza di seguitare ciò che stavo facendo&amp;quot;...E mi immagino in diverse guise, persona forte e sicura di se, apprezzata e non temuta...anzi snobbata, giacché il pensar solo a se stessi ha come corollario necessario la solitudine...e anzi, per tornare al punto di prima, a volte mi stupisco di come ci siano ancora persone che seguitino a venirmi a cercare nonostante io non li cerchi mai, e abbiano fiducia in me nonostante io spesse volte abbia fatto - e continuerò a farlo - non abbia lesinato maniere di fargliela perdere, codesta fiducia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Parlo ad esempio della mia prima moglie abbandonata e data in pasto a dei bruti. Di quel mio socio in affari derubato e turlupinato in tutti i modi. Degli amici abbandonati. Oh, e poi, credo ci siano altri peccatucci che - in fede - non mi sento di confessare proprio ora. Metti caso che qui davanti a me io abbia un buon cittadino, uno che si crede di dover riconoscermi e denunziarmi alle autorità costituite....no, no: credo li terrò per me. Al massimo ne adopererò qualcuno per far arrossire qualche frate confessore. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bene. La nostra conversazione è stata proficua e interessante. Capita di rado di trovare ascoltatori così ben disposti con un assassino recidivo quale io sono. Ma voi, davvero non avete nulla da dire? Ho capito: magari mi state giudicando...Bah, risparmiate il vostro tempo, potrebbe capitarvi di trovarvi semplicemente davanti allo specchio. Voi siete buono o cattivo? Sareste in grado di dirlo? Di certo siete un bravo compagno di bevute. Anzi, sono stato così soddisfatto di voi che ho deciso di farvi un regalo. Prima di sedermi qui sono andato nella toeletta. E nel mobile sotto la latrina ho nascosto un involto che contiene un considerevole numero di diamanti. Non vi mentirò: quei diamanti erano di una persona che ho appena uccisa, uno straniero evidentemente troppo fiducioso nello scegliere la gente con cui concludere certi affari. Li ho nascosti lì sotto temendo che entrasse la polizia, ma a quanto pare non si è visto nessuno, ed ora me ne posso ben andare a riprenderli. Eppure, come dicevo, contento di aver parlato con voi, voglio offrirvi un regalo. Ora io mi alzerò da questo tavolo ed uscirò - sentite bene - senza prendere i diamanti. Solo voi sapete dove sono, ve lo assicuro. Per cui, sono due le cose che potete fare: seguirmi, denunziarmi, consegnarmi alla polizia per il crudele assassino che sono e compiere così il vostro dovere di buon cittadino. Oppure, correre in bagno e recuperare il bottino che potrete rivendere a vostro comodo. Io sono ricco, e se uccido lo faccio più per piacere che per altro, perciò non ne sentirò la mancanza., Voi, d&amp;#39;altro canto, solo con la metà di quelli che troverete potrete rifarvi una vita da ricco, come mai avete sognata prima. Rimane assodato il fatto che se correrete per i diamanti io avrò il tempo di fuggire indisturbato, e questa notte stessa lascerò questa città, in cui sono solo di passaggio. Non solo: farò in modo di uccidere di nuovo tra pochi giorni, magari un bambino, e la sua morte la dedicherò a voi. Se deciderete di farmi arrestare ovviamente io dirò del nascondiglio, e i diamanti torneranno a chi di dovere. E questo è tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora vado. Vivere una vita onesta o ricca? La decisione - per buona o cattiva che sia- sta solo a voi - per buono o cattivo che siate. Arrivederci&amp;quot;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Detto questo si alzò, e a grandi passi raggiunse la porta del locale. Si alzò e mi lasciò lì. Seduto. A decidere. &lt;/div&gt;
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<title>type o negative - everyone i love is dead</title>
<link>http://evocuoco.myblog.it/archive/2005/10/10/type-o-negative-everyone-i-love-is-dead.html</link>
<author>noreply@myblog.it (evocuoco)</author>
<category>Sociale</category>
<pubDate>Mon, 10 Oct 2005 23:28:18 +0200</pubDate>
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&lt;br /&gt;Seems three years&lt;br /&gt;Though maybe four&lt;br /&gt;Someone drops dead&lt;br /&gt;Whom i adore&lt;br /&gt;You love someone&lt;br /&gt;There will be grief&lt;br /&gt;The kiss of death&lt;br /&gt;Lips of a thief&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;A dusty stack&lt;br /&gt;of photographs&lt;br /&gt;Of times I&amp;#39;ve cried&lt;br /&gt;But mostly laughed&lt;br /&gt;Commit the past&lt;br /&gt;Into blue flame&lt;br /&gt;Acrid smoke&lt;br /&gt;Cowardly shame&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;At times I&amp;#39;m truly terrified&lt;br /&gt;Cause dope and booze&lt;br /&gt;Don&amp;#39;t help to hide&lt;br /&gt;They&amp;#39;re used to mask&lt;br /&gt;A weakling&amp;#39;s hurt&lt;br /&gt;It&amp;#39;s just like painting&lt;br /&gt;Over dirt&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Everyone I love is dead (ha-ha)&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Life&amp;#39;s a game I cannot win&lt;br /&gt;Both good and bad&lt;br /&gt;Must surely end&lt;br /&gt;The mirrors&lt;br /&gt;Always tell the truth&lt;br /&gt;I love myself&lt;br /&gt;For hating you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
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<title>tool</title>
<link>http://evocuoco.myblog.it/archive/2005/10/10/tool.html</link>
<author>noreply@myblog.it (evocuoco)</author>
<category>Sociale</category>
<pubDate>Mon, 10 Oct 2005 22:42:43 +0200</pubDate>
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StinkfistSomething has to change.&lt;br /&gt;Un-deniable dilemma.&lt;br /&gt;Boredom&amp;#39;s not a burden&lt;br /&gt;Anyone should bear.&lt;br /&gt;Constant over stimu-lation numbs me&lt;br /&gt;and I wouldn&amp;#39;t have&lt;br /&gt;It any other way.&lt;br /&gt;It&amp;#39;s not enough.&lt;br /&gt;I need more.&lt;br /&gt;Nothing seems to satisfy.&lt;br /&gt;I don&amp;#39;t want it.&lt;br /&gt;I just need it.&lt;br /&gt;To feel, to breathe, to know I&amp;#39;m alive.&lt;br /&gt;Finger deep within the borderline.&lt;br /&gt;Show me that you love me and that we belong together.&lt;br /&gt;Relax, turn around and take my hand.&lt;br /&gt;I can help you change&lt;br /&gt;Tired moments into pleasure.&lt;br /&gt;Say the word and we&amp;#39;ll be&lt;br /&gt;Well upon our way.&lt;br /&gt;Blend and balance&lt;br /&gt;Pain and comfort&lt;br /&gt;Deep within you&lt;br /&gt;Till you will not have me any other way.&lt;br /&gt;It&amp;#39;s not enough.&lt;br /&gt;I need more.&lt;br /&gt;Nothing seems to satisfy.&lt;br /&gt;I don&amp;#39;t want it.&lt;br /&gt;I just need it.&lt;br /&gt;To feel, to breathe, to know I&amp;#39;m alive.&lt;br /&gt;Knuckle deep inside the borderline.&lt;br /&gt;This may hurt a little but it&amp;#39;s something you&amp;#39;ll get used to.&lt;br /&gt;Relax. Slip away.&lt;br /&gt;Something kinda sad about&lt;br /&gt;the way that things have come to be.&lt;br /&gt;Desensitized to everything.&lt;br /&gt;What became of subtlety?&lt;br /&gt;How can it mean anything to me&lt;br /&gt;If I really don&amp;#39;t feel anything at all?&lt;br /&gt;I&amp;#39;ll keep digging till&lt;br /&gt;I feel something.&lt;br /&gt;Elbow deep inside the borderline.&lt;br /&gt;Show me that you love me and that we belong together.&lt;br /&gt;Shoulder deep within the borderline.&lt;br /&gt;Relax. Turn around and take my hand.&lt;br /&gt;
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<title>tre cose poco serie</title>
<link>http://evocuoco.myblog.it/archive/2005/10/10/tre-cose-poco-serie.html</link>
<author>noreply@myblog.it (evocuoco)</author>
<category>Sociale</category>
<pubDate>Mon, 10 Oct 2005 21:59:50 +0200</pubDate>
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&lt;div&gt;Fanno una gran confusione perchè vogliono arrivare sulla luna e non ci riescono. Il fatto è che non hanno ancora capito che dovrebbero andarci all&amp;#39;ora di pranzo, appena prima delle 13, se vogliono evitare tanti problemi. L&amp;#39;ora di preanzo è un momento per fetto per gli allunaggi. Non dice forse la saggezza popolare: &amp;quot;manca un quarto, alluna&amp;quot; ?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;+&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lavoro in un bar, sono single da ormai troppo tempo, e sono in cerca di un vero grande amore. Nel bar in cui lavoro entrano spesso donne belle, alcune più che belle, con le quali vorrei parlare. Ma purtroppo sono molto timido, e non ne ho il coraggio. Nel mio bar si serve una bevanda che va molto di moda, ma che - nessuno lo dice - se presa a due bicchieri per volta ha effetti lassativi pressochè istantanei. Il padrone del bar non dice nulla, perchè la bevanda si vende molto bene, e la genta ancora non ha imparato a collegare rombanti diarree con quella verde bibita. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io, che lo so, a volte vedo delle belle donne bere un bicchiere di quella bibita, e poi ordinarne un secondo. A quel punto potrei approfittare dell&amp;#39;occasione, rivelar loro che cosa le aspetta, conquistare così la loro simpatia, e da cosa potrebbe nascere cosa. Ma ahimè, come detto poc&amp;#39;anzi, sono estremaente timido, e ogni volta che si presenta l&amp;#39;occasione me la faccio sempre sfuggire. Loro bevono, la pancia si intorbida, corrono in bagno e poi via, senza più voltarsi indietro. Ahimè, ripeto: tutta colpa della mia timidezza! Potrei salvarle, ma nel momento in cui il lassativo fa il suo effetto sfuma per me la possibilità di un nuovo amore. Maledetto me, che non so mai approfittare del momento giusto, l&amp;#39;unico, irripetibile momento che potrebbe cambiare la mia vita!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eppure oramai dovrei aver imparato che...ogni lassata è persa!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;+&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il mostro di Frankenstein è in pericolo. Il suo creatore gli ha segato la testa e l&amp;#39;ha nascosta in un posto sicuro. Il mostro sbatte per tutti gli angoli, rotola per le scale, cade dalle finestre nel tentativo di trovarla, ma quando alla fine ci riesce scopre con estremo disappunto che non riesce a rimetterla al suo posto. Cerca di convincere lo scienziato, ma quello fugge via. Prova allora da solo, ma inutilmente. Sta per soccombere al tristo destino quando suonano alla porta. E&amp;#39; un postino che porta un telegramma cantato: è la Metro Goldwin Mayer, che comunica che sta per girare un film sulla sua vita, e che in cambio della cessione dei diritti lo ricompenserà con fior di quattrini. Il mostro gioisce, gongola, e da un momento all&amp;#39;altro dimentica i suoi problemi e diventa arrogante, snob, altezzoso e prepotente. Non da più confidenza a nessuno, e pretende che tutti lo chiamino &amp;quot;Sua Eccellenza&amp;quot;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Paradossalmente, questo suo comportamento antipatico è anche la sua salvezza. Il mostro in effetti, si è proprio montato la testa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;+&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Dopo i successi che ha mietuto in Rai, pensavo che con il ritorno in Mediaset Paolo Bonolis avrebbe fatto un successo strepitoso. E invece lo hanno messo a condurre una delle tante trasmissioni di calcio, per di più di pomeriggio. Qui a casa nessuno si spiega come mai. Ma come, ti ritrovi con un personaggio che è diventato il beniamino di tutti, che ti può assicurare ascolti record, che può attirare la gente e che si può creare una trasmissione su misura in cui può dare il meglio...e me lo metti a presentare i gol? E&amp;#39; come comprare Varenne - il cavallo velocissimo - e usarlo per tirare il calesse per le strade. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io penso che Bonolis hanno voluto disinnescarlo. Visto che in Rai faceva il botto, se lo sono ripreso prima che si montasse la testa - in senso buono per noi, ovviamente - e usasse la sua intelligenza per fare qualcosa di più che aprire pacchi. Metti caso che gli fosse venuta l&amp;#39;idea di usare il successo che ha avuto con la gente per fare qualcosa di importante, per dare messaggi positivi, per fare del giornalismo serio! E così se lo sono ripreso e lo hanno sbattuto di pomeriggio insieme a Buona Domenica, prima che potesse diventare troppo pericoloso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;+&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo i successi che ha mietuto in Rai, pensavo che con il ritorno in Mediaset Paolo Bonolis avrebbe fatto un successo strepitoso. E invece lo hanno messo a condurre una delle tante trasmissioni di calcio, per di più di pomeriggio. Qui a casa nessuno si spiega come mai. Ma come, ti ritrovi con un personaggio che è diventato il beniamino di tutti, che ti può assicurare ascolti record, che può attirare la gente e che si può creare una trasmissione su misura in cui può dare il meglio...e me lo metti a presentare i gol? E&amp;#39; come comprare Varenne - il cavallo velocissimo - e usarlo per tirare il calesse per le strade. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io penso che Bonolis hanno voluto disinnescarlo. Visto che in Rai faceva il botto, se lo sono ripreso prima che si montasse la testa - in senso buono per noi, ovviamente - e usasse la sua intelligenza per fare qualcosa di più che aprire pacchi. Metti caso che gli fosse venuta l&amp;#39;idea di usare il successo che ha avuto con la gente per fare qualcosa di importante, per dare messaggi positivi, per fare del giornalismo serio! E così se lo sono ripreso e lo hanno sbattuto di pomeriggio insieme a Buona Domenica, prima che potesse diventare troppo pericoloso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;+&lt;/div&gt;
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<title>esistono i fantasmi?</title>
<link>http://evocuoco.myblog.it/archive/2005/10/09/esistono-i-fantasmi1.html</link>
<author>noreply@myblog.it (evocuoco)</author>
<category>Sociale</category>
<pubDate>Sun, 09 Oct 2005 21:29:42 +0200</pubDate>
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&lt;div&gt;Esistono i fantasmi ? Oviamente si. Anzi, che noi dividiamo il pianeta con numerose entità dalle forme cangianti e dagli obiettivi inesplicabili mi sembra oramai un dato di fatto. Io stesso ho avuto numerose esperienze paranormali, e così alcuni amici, persone degne della massima fiducia, che mi hanno raccontato storie che vanno dall&amp;#39;agghiacciante all&amp;#39;affascinante. Fra queste ricordo con particolare affetto la storia del fratellino della mia fidanzata, alzatosi nel cuore delle notte per fare pipi, e che era tornato indietro dopo aver visto che dietro la porta a vetri smerigliata del bagno la luce era accesa e si vedeva chiaramente un ombra muoversi. &amp;quot;papà, mamma o qualche fratello o sorella&amp;quot;, aveva pensato facendo marcia indietro....ma ecco la mamma venire a vedere dopo aver sentito i suoi passi, e poi papà, e tutto il resto dei figli. Nessuno di loro era in bagno in quel momento. Ma quando si torna indietro, la luce del bagno è spenta, e la finestra ovviamente chiusa dall&amp;#39;interno. Ricordo anche la storia della mia amica Thailandese, la cui nonna tornava in sogno la notte del suo compleanno a prepararle un pranzo speciale...tutti gli anni tranne uno. Perchè? Ma il giorno dopo telefonano da casa i suoi parenti buddhisti: è nata la nuova nipotina! e c&amp;#39;è di più: in lei hanno riconosciuto subito la rewincarnazione della nonna! Ecco perchè non è potuta venire in sogno! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma c&amp;#39;è anche la storia dello zio morto che la notte seguente torna a casa. La mia amica e la sua sorella lo sentono camminare fuori della loro stanza, e poi proseguire verso la stanza da letto della zia - sua moglie. Il mattino dopo la zia racconta di averlo sentito arrivare, di aver sentito i suoi passi fermarsi appena oltre la soglia, ma senza aprire la porta. Lei lo ha chiamato per nome, e gli ha detto che doveva andarsene, che cosa stava facendo lì? Era morto, ormai, era giunta l&amp;#39;ora di andare! E lo zxio avevo ripreso a camminare, era uscito di casa, e andato via. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;(in effetti in thailandia si accendono incensi nella case delle persone appena morte, perchè il loro fumo indica allo spirito la via da seguire per andare nell&amp;#39;aldilà, ed è uso parlare con i morti spiegando loro che sono morti e devono andare verso il nirvana; altrimenti, nella confusione dei primi momenti il loro spirito torna indietro, verso casa, facendo quello che ha sempre fatto, senza rendersi conto che oramai il suo tempo è finito.)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&amp;#39;ultima storia interessante, anche questa riferitami da una persona che ritengo meritevole, e che del resto non avrebbe nulla da guadagnare raccontando certe cose, riguarda un bambolotto di sua figlia che per dieci minuti pianse lacrime disperate. Lei - lacosa mi paice molto - lo consolò. E infine chiamò il negoziante per farsi dire dove fossa la ricarica delle lacrime, visto che lei non riusciva a trovarla. Il negoziante  ovviamente rispose che quel modello di bambola NON era di quelle che piangevano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Trovo la cosa alquanto interessante perchè mi viene automaticamente da collegarla con la religione, e trovo consolante il fatto che non siano solo le madonnine ad avere l&amp;#39;esclusiva sul pianto. Anzi a quest opunto mi verrebbe da chiedere: qualcuno sa qualche storia di oggetti che hanno pianto? Oggetti comuni, bambole, statuine, giocattoli, savadanai, orsetti, che nulla abbiano a che fare con Cristi e Madonne? La cosa avvalorerebbe la tesi di Keel che io sostengo, e cioè che non sono le madonne che piangono, ma le nostre paure che fanno piangere gli oggetti più adatti a darci un messaggio, e cioè le Madonne. (tutto lavoro nostro, ergo). E che chi si interessa al fenomeno censura, modifica o snobba chiunque indichi che a piangere è stato il proprio gatto di peluche, o la matrioska, o il coccodrillo di vetro. Del resto, fanno così anche con gli UFO.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque, dopo questo breve prologo, eccomi al punto saliente di questo post, che - vi avverto fin d&amp;#39;ora - è provvisto anche di due epiloghi. Qualche giorno fa, girellando su internet, buttando via ingloriosamente il tempo che Dio mi ha concesso, ho trovato il sito di due cacciatori di fantasmi, credo marito e moglie,boh, non sono stato lì a guardare, il sito è &lt;a href=&quot;http://www.ghosthunter.com/&quot;&gt;www.ghosthunter.com&lt;/a&gt; , guardateci da voi  Accidenti, tipi tosti! Con un mucchio di filmati terrorizzanti e di foto scattate da loro che dimostrano inequivocabilmente la presenza di queste creature dell&amp;#39;oltretomba. Scorro le foto, ne guardo qualcuna, infine ne trovo una che sembra interessante, e che parla di una &amp;quot;ANOMALIA CON TENTACOLI&amp;quot;. La didascalia che accompagna la foto recita: &lt;strong&gt;Anomaly with tentacles &lt;div align=null&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;This photo was submitted by my good friend Shoshana Gross.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;This was taken while her boyfriend was sleeping and she caught this very strange anomaly in her shot.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;Notice the tentacles were so solid that they left shadows on his arms&lt;br /&gt;cioè &amp;quot;Anomalia con tentacoli. Questa foto mi è stata mandata dalla mia buona amica Shoshana Gross. L&amp;#39;ha scattata mentre il suo fidanzato stava dormendo, fotografando anche questa strana anomalia. notate che i tentacoli erano così solidi che hanno lasciato ombre sul suo braccio (del fidanzato)&amp;quot;. &lt;br /&gt;Accidenti. Ecco finalmente una prova inequivocabile della presenza dei fantasmi su questa Terra! Sono certo che anche voi non potrete che darmi ragione dopo aver visto questa incredibile immagine che riproduco qui sotto:&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.ghosthunter.com/gallery/pattisPics/~lwf0064.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;tentacoli!!!!!&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;348&quot; /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Eccezionale, no? &lt;br /&gt;Ma ora veniamo a noi. &lt;br /&gt;Io credo appaia chiaro a chiunque abbia due occhi capaci di vedere e un cervello funzionante e privo di preconcetti, che nella foto in questione appaiono A. il fidanzato di Shoshana e B. una ciocca di capelli di Shoshana caduta davanti all&amp;#39;obiettivo nel momento di scattare ed illuminata dal flash. &lt;br /&gt;Credo che l&amp;#39;unico mistero presente sia se Shosana si sia resa conto o meno di che foto ha scattato e quindi se l&amp;#39;abbia spedita all&amp;#39;amica convinta di aver fotografato uno spirito oppure solo per prenderla in giro. Per il resto, credo che sia abbastanza deprimente il vedere come questi fanatici dei fantasmi - come i fanatici degli UFO del resto - vedano spiriti e misteri ovunque, quando la realtà è completamente diversa e totalmente semplice e a disposizione di chiunque. Credo che manderò una mail a quel sito, dicendo loro che forse è il caso che si sveglino un poco, perchè si stano rendendo davvero ridicoli, non sembra anche a voi? &lt;br /&gt;In questo senso questa foto è perfetta. Indica precisamente cosa ci si deve aspettare da chi vuol vedere spiriti o alieni, e ci scrive libri, e ci fonda club, e ci fa siti. Magari, in senso più generico, ci dimostra il modo in cui stiamo a volte - spesso - viviamo la nostra vita, così presi dalle nostre speranze, paure, e sopratutto da quella PESTE che sia chiama DESIDERIO, da procurarci sofferenze e depressioni e fallimenti inutili, proprio perchè solo da noi provocati, dalle nostre credenze, da quello che la gente ci ha fatto credere noi si sia. Questo pensiero da me espresso vale una riflessione?&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le mie avventure paranormali, citerò qui solo quella che mi vide - insieme ad alcuni amici - deciso a risolvere il mistero della villa di mia nonna, una casona a tre piani che si trova in Veneto, che si dice una volta apparteneva al Doge di Venezia che da quelle parti veniva in vacanza e che i miei avi poi finirono per acquistargli quando i Dogi perdettero tutti i loro poteri. Attualmente quella casa sta andando in rovina, ma da che mi ricordo io è sempre stata un ammasso di pietre e mattoni e legni scricchiolanti ed impolverati, e soprattutto con mio grande terrore frequentati da ragni che ricordo onnipresente e ributtanti. Nonchè da una fantasma che si dice apparisse alle finestre nelle notti di luna. Chi fosse questo fantasma non si è mai saputo con certezza. Ad ascoltare i vecchi era una cameriera morta di tisi, oppure una mia antenata che si era suicidata per amore - anche se in famiglia nessuno ricorda storie del genere. Si propende piuttosto a pensare ad una giovane donna che si era lasciata morire di consunzione dopo un amore negato dai genitori; fatto sta che a sentire chi abita lì vicino, lo spirito appare dietro le finestre ormai vuote, e passeggia da una stanza all&amp;#39;altra, guardando fuori nell&amp;#39;attesa che il suo amore perduto venga a prenderla. &lt;br /&gt;Io ero solito passare in Veneto tutte le estati, e un anno - a me e ai miei amici - ci prese la mania dei fantasmi. Siccome a quei tempi non c&amp;#39;erano guai e neppure tante macchine per strada, eravamo liberi di uscire e andare in giro dopo cena, e una notte di luna decidemmo appunto di fare appostamento tutt&amp;#39;intorno alla casa. il primo che avesse visto lo spirito avrebbe segnalato agli altri. Ovviamente, di entrare non se ne parlava. Quella casa faceva paura di giorno, figurarsi di notte. &lt;br /&gt;Insomma, ci mettemmo lì ad aspettare. Io avevo portato con me un binocolo che ancora ho, e che usavo per mettere a fuoco le finestre. Solo che, essendo troppo vicino, perdevo tutto il tempo solo per inquadrarle, per cui dopo un pò smisi. &lt;br /&gt;Insomma, aspettammo. Niente. Allora, riunione. Se lo spirito non appariva, forse dovevamo fare in modo che si incuriosisse e venisse fuori! Allora pensammo di fare rumore con i piedi; magari lei avrebbe pensato chesi trattasse dei passi del fidanzato venuto a prenderla, e si sarebbe affacciata. &amp;quot;ma se esce dalla porta eviene per abbracciarci? &amp;quot; disse uno. E poi, più spaventato :&amp;quot; e se quando ci vede capisce che era solo uno SCHERZO?!&amp;quot; Ma noi, stupidi coraggiosi: &amp;quot;la catturiamo!&amp;quot; E giù a fare piani per acchiappare il misterioso spettro.&lt;br /&gt;Al miovia, tutti a strusciare i piedi. Strusciammo per un pezzo, ma niente. Strusciammo per un altro pò, e ancora niente. Provammo allora a saltare su e giù. e a far versi. Nulla. Ad un certo punto i versi ci presero la mano e ci mettemmo a fare un gran casino. E niente. Il mistero rimaneva tale.&lt;br /&gt;A quel punto io ebbi l&amp;#39;idea risolutiva: con secchi avremmo preso dell&amp;#39;acqua e l&amp;#39;avemmo gettata contro la casa, per vedere se si sarebbe sciolta. Lo facemo in breve, ma anche in quell&amp;#39;occasione nessun risultato. Il mistero del fantsma della giovane donna rimaneva tale nonostante tutti i nostri sforzi, le mura della casa non si scioglievano minimamente. Così, ce ne tornammo a casa. Era chiaro che ci eravamo trovati di fronte ad un....mistero insolubile!&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Per finire, un estratto del diario del mio bisnonno, che verso la metà degli anni trenta fu ospite di un congresso in cui un curioso scienziato tentò un esperimento di possessione mentale. Ma lasciamo a lui la parola:&lt;br /&gt;&amp;quot; ...il Dottor Carugati fece il suo ingresso in una stanza assieme a due assistenti. Il professore aveva in braccio una scimmia, i due assistenti portavano una piccola spinetta. Dopo che ebbero trascinato lo strumento in mezzo alla sala, il professore collocò la scimmia a sedere su un apposito sgabello e dopo essersi rivolto alla numerosa platea dichiaro che - previa opportuna concentrazione - avrebbe preso possesso della mente dell&amp;#39;animale, inducendolo a suonare con la spinetta un  motivetto gaio. Dopo averci pregato di fare silenzio, sedette di fronte alla scimmia e si concentrò. Due ore dopo, voltosi improvvisamente verso di noi, disse:&amp;quot; A me delle banane!&amp;quot;, dopodichè uscì dalla finestra...&amp;quot;&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;ricordate che domani si lavora.  &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Anomaly with tentacles &lt;div align=null&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;This photo was submitted by my good friend Shoshana Gross.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;This was taken while her boyfriend was sleeping and she caught this very strange anomaly in her shot.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;Notice the tentacles were so solid that they left shadows on his arms&lt;br /&gt;cioè &amp;quot;Anomalia con tentacoli. Questa foto mi è stata mandata dalla mia buona amica Shoshana Gross. L&amp;#39;ha scattata mentre il suo fidanzato stava dormendo, fotografando anche questa strana anomalia. notate che i tentacoli erano così solidi che hanno lasciato ombre sul suo braccio (del fidanzato)&amp;quot;. &lt;br /&gt;Accidenti. Ecco finalmente una prova inequivocabile della presenza dei fantasmi su questa Terra! Sono certo che anche voi non potrete che darmi ragione dopo aver visto questa incredibile immagine che riproduco qui sotto:&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.ghosthunter.com/gallery/pattisPics/~lwf0064.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;tentacoli!!!!!&quot; width=&quot;480&quot; height=&quot;348&quot; /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Eccezionale, no? &lt;br /&gt;Ma ora veniamo a noi. &lt;br /&gt;Io credo appaia chiaro a chiunque abbia due occhi capaci di vedere e un cervello funzionante e privo di preconcetti, che nella foto in questione appaiono A. il fidanzato di Shoshana e B. una ciocca di capelli di Shoshana caduta davanti all&amp;#39;obiettivo nel momento di scattare ed illuminata dal flash. &lt;br /&gt;Credo che l&amp;#39;unico mistero presente sia se Shosana si sia resa conto o meno di che foto ha scattato e quindi se l&amp;#39;abbia spedita all&amp;#39;amica convinta di aver fotografato uno spirito oppure solo per prenderla in giro. Per il resto, credo che sia abbastanza deprimente il vedere come questi fanatici dei fantasmi - come i fanatici degli UFO del resto - vedano spiriti e misteri ovunque, quando la realtà è completamente diversa e totalmente semplice e a disposizione di chiunque. Credo che manderò una mail a quel sito, dicendo loro che forse è il caso che si sveglino un poco, perchè si stano rendendo davvero ridicoli, non sembra anche a voi? &lt;br /&gt;In questo senso questa foto è perfetta. Indica precisamente cosa ci si deve aspettare da chi vuol vedere spiriti o alieni, e ci scrive libri, e ci fonda club, e ci fa siti. Magari, in senso più generico, ci dimostra il modo in cui stiamo a volte - spesso - viviamo la nostra vita, così presi dalle nostre speranze, paure, e sopratutto da quella PESTE che sia chiama DESIDERIO, da procurarci sofferenze e depressioni e fallimenti inutili, proprio perchè solo da noi provocati, dalle nostre credenze, da quello che la gente ci ha fatto credere noi si sia. Questo pensiero da me espresso vale una riflessione?&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le mie avventure paranormali, citerò qui solo quella che mi vide - insieme ad alcuni amici - deciso a risolvere il mistero della villa di mia nonna, una casona a tre piani che si trova in Veneto, che si dice una volta apparteneva al Doge di Venezia che da quelle parti veniva in vacanza e che i miei avi poi finirono per acquistargli quando i Dogi perdettero tutti i loro poteri. Attualmente quella casa sta andando in rovina, ma da che mi ricordo io è sempre stata un ammasso di pietre e mattoni e legni scricchiolanti ed impolverati, e soprattutto con mio grande terrore frequentati da ragni che ricordo onnipresente e ributtanti. Nonchè da una fantasma che si dice apparisse alle finestre nelle notti di luna. Chi fosse questo fantasma non si è mai saputo con certezza. Ad ascoltare i vecchi era una cameriera morta di tisi, oppure una mia antenata che si era suicidata per amore - anche se in famiglia nessuno ricorda storie del genere. Si propende piuttosto a pensare ad una giovane donna che si era lasciata morire di consunzione dopo un amore negato dai genitori; fatto sta che a sentire chi abita lì vicino, lo spirito appare dietro le finestre ormai vuote, e passeggia da una stanza all&amp;#39;altra, guardando fuori nell&amp;#39;attesa che il suo amore perduto venga a prenderla. &lt;br /&gt;Io ero solito passare in Veneto tutte le estati, e un anno - a me e ai miei amici - ci prese la mania dei fantasmi. Siccome a quei tempi non c&amp;#39;erano guai e neppure tante macchine per strada, eravamo liberi di uscire e andare in giro dopo cena, e una notte di luna decidemmo appunto di fare appostamento tutt&amp;#39;intorno alla casa. il primo che avesse visto lo spirito avrebbe segnalato agli altri. Ovviamente, di entrare non se ne parlava. Quella casa faceva paura di giorno, figurarsi di notte. &lt;br /&gt;Insomma, ci mettemmo lì ad aspettare. Io avevo portato con me un binocolo che ancora ho, e che usavo per mettere a fuoco le finestre. Solo che, essendo troppo vicino, perdevo tutto il tempo solo per inquadrarle, per cui dopo un pò smisi. &lt;br /&gt;Insomma, aspettammo. Niente. Allora, riunione. Se lo spirito non appariva, forse dovevamo fare in modo che si incuriosisse e venisse fuori! Allora pensammo di fare rumore con i piedi; magari lei avrebbe pensato chesi trattasse dei passi del fidanzato venuto a prenderla, e si sarebbe affacciata. &amp;quot;ma se esce dalla porta eviene per abbracciarci? &amp;quot; disse uno. E poi, più spaventato :&amp;quot; e se quando ci vede capisce che era solo uno SCHERZO?!&amp;quot; Ma noi, stupidi coraggiosi: &amp;quot;la catturiamo!&amp;quot; E giù a fare piani per acchiappare il misterioso spettro.&lt;br /&gt;Al miovia, tutti a strusciare i piedi. Strusciammo per un pezzo, ma niente. Strusciammo per un altro pò, e ancora niente. Provammo allora a saltare su e giù. e a far versi. Nulla. Ad un certo punto i versi ci presero la mano e ci mettemmo a fare un gran casino. E niente. Il mistero rimaneva tale.&lt;br /&gt;A quel punto io ebbi l&amp;#39;idea risolutiva: con secchi avremmo preso dell&amp;#39;acqua e l&amp;#39;avemmo gettata contro la casa, per vedere se si sarebbe sciolta. Lo facemo in breve, ma anche in quell&amp;#39;occasione nessun risultato. Il mistero del fantsma della giovane donna rimaneva tale nonostante tutti i nostri sforzi, le mura della casa non si scioglievano minimamente. Così, ce ne tornammo a casa. Era chiaro che ci eravamo trovati di fronte ad un....mistero insolubile!&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Per finire, un estratto del diario del mio bisnonno, che verso la metà degli anni trenta fu ospite di un congresso in cui un curioso scienziato tentò un esperimento di possessione mentale. Ma lasciamo a lui la parola:&lt;br /&gt;&amp;quot; ...il Dottor Carugati fece il suo ingresso in una stanza assieme a due assistenti. Il professore aveva in braccio una scimmia, i due assistenti portavano una piccola spinetta. Dopo che ebbero trascinato lo strumento in mezzo alla sala, il professore collocò la scimmia a sedere su un apposito sgabello e dopo essersi rivolto alla numerosa platea dichiaro che - previa opportuna concentrazione - avrebbe preso possesso della mente dell&amp;#39;animale, inducendolo a suonare con la spinetta un  motivetto gaio. Dopo averci pregato di fare silenzio, sedette di fronte alla scimmia e si concentrò. Due ore dopo, voltosi improvvisamente verso di noi, disse:&amp;quot; A me delle banane!&amp;quot;, dopodichè uscì dalla finestra...&amp;quot;&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;ricordate che domani si lavora.  &lt;br /&gt;
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<author>noreply@myblog.it (evocuoco)</author>
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<pubDate>Thu, 06 Oct 2005 00:30:48 +0200</pubDate>
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